Alcuni estintori esausti sono stati ritrovati abbandonati accanto ai cassonetti della raccolta rifiuti a Borgo Maggiore. Il caso è stato segnalato nelle scorse ore da residenti della zona, insospettiti dalla presenza di questi oggetti tra i normali sacchetti dell’immondizia.
Gli estintori, a differenza dei comuni rifiuti domestici, non possono essere smaltiti insieme alla spazzatura ordinaria. Si tratta infatti di rifiuti speciali, che richiedono un percorso di smaltimento dedicato attraverso operatori autorizzati, proprio per la presenza al loro interno di sostanze chimiche ed estinguenti che necessitano di un trattamento specifico.
La matricola come elemento identificativo
Un dettaglio non trascurabile riguarda la possibilità di risalire alla provenienza dei dispositivi. Ogni estintore, infatti, è dotato di un numero di matricola univoco, apposto in fase di produzione e utilizzato per la tracciabilità nel corso delle revisioni periodiche a cui questi apparecchi sono normalmente sottoposti per legge.
Attraverso questo codice identificativo è generalmente possibile ricostruire la storia manutentiva dell’estintore e, di conseguenza, individuare l’attività commerciale, l’ente o il privato a cui il dispositivo risultava in dotazione. Un elemento che, in casi come questo, può risultare determinante per chi dovesse voler accertare le responsabilità dell’abbandono.
Il problema dei rifiuti speciali lasciati in strada
L’episodio riporta l’attenzione su una pratica non isolata: quella di disfarsi impropriamente di materiali che richiederebbero invece un conferimento presso i centri autorizzati o attraverso ditte specializzate nello smaltimento. Un comportamento che comporta non solo un rischio ambientale, legato alla dispersione di sostanze chimiche, ma anche potenziali conseguenze sanzionatorie per chi viene individuato come responsabile.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle autorità competenti in merito a eventuali accertamenti in corso sul ritrovamento di Borgo Maggiore. Resta il fatto che, grazie alla matricola presente sugli estintori, l’identificazione di chi li aveva in dotazione appare un’operazione tecnicamente praticabile.