Cronaca

Rimini, nasce il comitato “No Odore di Fritto”: oltre 100 firme

Nasce a Rimini un comitato di cittadini battezzato “No Odore di Fritto”, promosso da un gruppo di residenti esasperati dalle esalazioni provenienti da alcune attività di ristorazione della zona. L’iniziativa ha già raccolto oltre cento firme in pochi giorni.

Secondo quanto denunciato dai promotori, la presenza di odori persistenti di fritto avrebbe stravolto la quotidianità del quartiere, condizionando la possibilità di tenere aperte le finestre di casa, di godere di terrazzi e balconi e più in generale la qualità della vita di chi vive nella zona interessata.

La protesta dei residenti

I firmatari della petizione lamentano un disagio che si protrae ormai da tempo, arrivando a definire la situazione come un vero e proprio stravolgimento delle abitudini quotidiane. Il comitato si propone di raccogliere ulteriori adesioni e di portare la questione all’attenzione delle istituzioni locali, chiedendo verifiche e, se necessario, interventi per limitare l’impatto delle emissioni odorigene.

La vicenda riporta al centro del dibattito cittadino un tema non nuovo nelle zone a forte vocazione turistico-commerciale, dove la convivenza tra attività di ristorazione e residenti può generare tensioni, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.

I prossimi passi

Il comitato ha annunciato l’intenzione di proseguire con la raccolta firme e di valutare le modalità più opportune per sollecitare un confronto con gli enti competenti. Non sono ancora stati resi noti eventuali incontri programmati con l’amministrazione comunale o con le categorie economiche interessate.

Resta da capire quale seguito avrà l’iniziativa e se porterà a un tavolo di confronto tra residenti, esercenti e istituzioni per individuare soluzioni condivise al problema segnalato.