Il collegamento del Metromare con Rimini Fiera entra nella fase esecutiva. Secondo quanto emerso, il cronoprogramma dell’opera prevede l’avvio del cantiere tra febbraio e marzo 2027, con l’obiettivo di rendere operativa la nuova tratta entro la fine del 2029.
Un’estensione strategica per il territorio
Il progetto punta a estendere l’attuale rete del Metromare, il sistema di trasporto rapido che collega Rimini e Riccione, fino a raggiungere il polo fieristico riminese. Un’infrastruttura pensata per migliorare la mobilità di residenti, lavoratori e visitatori che ogni anno si spostano verso il quartiere espositivo, tra fiere di settore, congressi e grandi eventi.
L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un’alternativa sostenibile all’uso dell’auto privata, riducendo il traffico nelle zone limitrofe alla fiera e facilitando l’accesso anche a chi arriva da fuori provincia utilizzando il trasporto pubblico integrato con la linea già esistente.
Tempistiche e prossimi passi
Tra l’annuncio del progetto e l’effettivo avvio dei lavori passeranno ancora diversi mesi. Il cantiere, secondo le previsioni, dovrebbe partire nel primo trimestre del 2027, lasciando circa due anni e mezzo di lavorazioni prima del traguardo fissato per la fine del 2029.
Si tratta di un orizzonte temporale non breve, che testimonia la complessità di un’opera infrastrutturale di questo tipo, tra progettazione definitiva, iter autorizzativi e realizzazione dei lavori. Nei prossimi mesi si attendono ulteriori dettagli su tracciato, fermate previste e impatto sulla viabilità durante la fase di cantiere.
Le implicazioni per Rimini Fiera
Per il quartiere fieristico, uno dei principali motori dell’economia turistica e congressuale della provincia, un collegamento diretto con la rete Metromare rappresenterebbe un salto di qualità nell’accessibilità. Attualmente chi si sposta verso la fiera senza auto propria deve fare affidamento su altre linee di trasporto pubblico o su taxi e navette.
L’integrazione con il sistema Metromare, già collaudato sulla direttrice Rimini-Riccione, potrebbe favorire anche i flussi turistici che gravitano attorno agli eventi fieristici, offrendo un servizio rapido e diretto anche a chi soggiorna nelle zone costiere.
Restano da definire, e saranno oggetto di comunicazioni successive, i dettagli tecnici sul percorso esatto della nuova tratta e sui costi complessivi dell’operazione.