Si sono chiusi a Rimini i primi bandi comunali per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, un passaggio atteso da tempo da operatori balneari e addetti ai lavori. Al termine della procedura sono state presentate 38 domande per un totale di 27 lotti messi a disposizione dall’amministrazione.
Il numero delle richieste, superiore rispetto ai lotti disponibili, conferma l’interesse degli operatori del settore per l’assegnazione delle aree demaniali riminesi, storicamente considerate tra le più ambite della costa romagnola per il loro valore turistico ed economico.
Il contesto delle nuove regole
La procedura si inserisce nel percorso avviato dai Comuni italiani per adeguarsi alla normativa europea, la cosiddetta direttiva Bolkestein, che impone l’assegnazione delle concessioni demaniali tramite gare pubbliche, superando il regime delle proroghe automatiche che per anni ha caratterizzato il settore balneare nazionale.
Rimini, come molte altre località turistiche italiane, ha dovuto predisporre bandi specifici per mettere a gara i tratti di spiaggia, definendo criteri di assegnazione che tengono conto sia degli aspetti economici delle offerte sia della qualità dei progetti gestionali presentati dai concorrenti.
Le prossime fasi
Con la chiusura del termine per la presentazione delle domande, l’amministrazione comunale avvierà ora la fase istruttoria, durante la quale verranno esaminate le singole candidature per verificarne la regolarità e la conformità ai requisiti richiesti dal bando. Solo al termine di questo iter sarà possibile procedere con le assegnazioni definitive dei lotti.
La procedura riguarda una parte del vasto sistema di stabilimenti balneari che caratterizza il litorale riminese, uno dei tratti di costa più densamente attrezzati d’Italia, dove il settore balneare rappresenta da decenni una componente fondamentale dell’economia turistica locale.
L’esito dei bandi sarà seguito con attenzione non solo dagli operatori direttamente coinvolti, ma anche da residenti e turisti, considerato l’impatto che l’assegnazione delle concessioni può avere sull’organizzazione e sulla fruizione delle spiagge nelle prossime stagioni estive.
Restano da definire i tempi precisi per la conclusione dell’istruttoria e la pubblicazione delle graduatorie finali, passaggi che determineranno l’assetto delle concessioni demaniali riminesi per gli anni a venire.