Don Luigi Ciotti torna a Riccione. Il sacerdote, fondatore dell’associazione Libera e da decenni impegnato in prima linea contro le mafie e per la giustizia sociale, sarà ospite della parrocchia di San Lorenzo per un nuovo appuntamento pubblico intitolato “Il coraggio dell’eresia”.
La comunità parrocchiale riccionese conferma così un legame ormai consolidato con don Ciotti, figura di riferimento nazionale per l’impegno civile e religioso, già presenza nota in territorio riminese per interventi e incontri legati ai temi della legalità, dell’inclusione sociale e della lotta alle disuguaglianze.
Un titolo che è già un programma
Il tema scelto per l’incontro, “Il coraggio dell’eresia”, richiama la necessità di un pensiero critico e indipendente, capace di mettere in discussione le convenzioni e le rassegnazioni diffuse. Un concetto che da sempre accompagna la predicazione e l’azione pubblica del sacerdote torinese, noto per aver fondato nel 1995 Libera, la rete di associazioni impegnate contro le organizzazioni criminali e per il riuso sociale dei beni confiscati alle mafie.
Secondo quanto emerso, l’appuntamento si inserisce in un percorso di riflessione promosso dalla parrocchia riccionese, che negli anni ha ospitato diverse iniziative dedicate ai temi della cittadinanza attiva, della memoria e della responsabilità collettiva.
Un ritorno atteso
Non è la prima volta che don Ciotti fa tappa a Riccione: la comunità di San Lorenzo lo aveva già accolto in passato, in occasioni analoghe di confronto pubblico. Il ritorno del sacerdote conferma l’interesse della cittadinanza riminese per i temi al centro del suo impegno pastorale e civile, in un momento storico segnato da crescenti tensioni sociali e da un dibattito pubblico spesso polarizzato.
L’iniziativa si rivolge non solo ai fedeli della parrocchia, ma più in generale a tutta la comunità di Riccione e dell’entroterra riminese, in linea con la vocazione di don Ciotti a dialogare con pubblici trasversali, al di là dei confini strettamente religiosi.