Economia

Rimini nel Consiglio nazionale di Terziario Donna

Rimini conquista un posto nel Consiglio nazionale di Terziario Donna. Una rappresentante del tessuto imprenditoriale femminile della provincia è stata chiamata a far parte dell’organismo direttivo nazionale dell’associazione, punto di riferimento per le donne impegnate nei settori del commercio, del turismo e dei servizi.

La notizia arriva a conferma del ruolo sempre più attivo che le imprenditrici riminesi ricoprono nel panorama associativo di categoria, non solo a livello locale ma anche nazionale.

“Un onore, lavorerò per chi fa impresa”

Commentando l’incarico, la neo consigliera ha parlato di “un onore”, sottolineando l’impegno che porterà avanti a favore delle donne che ogni giorno si mettono in gioco avviando o gestendo un’attività imprenditoriale. Un compito che, secondo quanto emerso, punta a dare voce alle esigenze specifiche di un mondo, quello del terziario al femminile, spesso alle prese con difficoltà di accesso al credito, conciliazione tra lavoro e famiglia e scarsa rappresentanza nei luoghi decisionali.

Il ruolo di Terziario Donna

Terziario Donna è l’associazione che, all’interno del mondo confederale del commercio, riunisce le imprenditrici attive nei settori del terziario, del turismo e dei servizi. La sua attività si concentra sulla promozione dell’imprenditoria femminile, sul sostegno a percorsi di formazione e crescita professionale e sulla tutela degli interessi delle socie nei tavoli istituzionali.

L’ingresso di una figura legata al territorio riminese nel Consiglio nazionale rappresenta quindi un’opportunità per portare all’attenzione delle sedi decisionali le istanze specifiche di un’area a forte vocazione turistica e commerciale, dove la presenza femminile nell’imprenditoria è storicamente significativa.

Le prospettive per il territorio

La nomina apre la strada a un possibile rafforzamento del dialogo tra le realtà imprenditoriali femminili di Rimini e provincia e i tavoli nazionali, con l’obiettivo di intercettare risorse, opportunità di formazione e strumenti di sostegno da declinare sul territorio. Un passaggio che, nelle intenzioni dichiarate, si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del ruolo delle donne nell’economia locale.