Politica

Viabilità, il Pd incalza Salvini su E45 e Marecchiese

Il Partito Democratico rilancia la richiesta al Governo, e in particolare al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, di passare dalle promesse ai fatti sulla viabilità che interessa Rimini e la sua provincia. Al centro della polemica ci sono due arterie considerate strategiche per il territorio: la E45 e la strada Marecchiese.

Secondo quanto emerso dagli ambienti politici locali, gli esponenti democratici chiedono chiarezza sui tempi e sulle modalità degli interventi annunciati nel tempo dall’esecutivo, sollecitando risposte concrete su opere considerate essenziali per la sicurezza e per lo sviluppo economico dell’entroterra riminese.

Due arterie strategiche per il territorio

La E45 rappresenta da anni un collegamento fondamentale tra la Romagna e il centro Italia, mentre la Marecchiese costituisce l’asse viario che attraversa la vallata del Marecchia, collegando Rimini con i comuni dell’entroterra fino al confine con la Toscana. Entrambe le strade sono da tempo oggetto di segnalazioni per criticità legate alla manutenzione, alla sicurezza e alla necessità di adeguamenti infrastrutturali.

Il Pd sottolinea come queste due arterie non siano soltanto un tema tecnico, ma rappresentino un elemento cruciale per la vita quotidiana di residenti, lavoratori pendolari e imprese che gravitano sull’entroterra riminese, oltre che per i flussi turistici che interessano l’intera provincia durante tutto l’anno.

La richiesta al Governo

La sollecitazione politica arriva in un momento in cui il territorio attende segnali concreti rispetto agli impegni assunti nel tempo dall’esecutivo. I democratici chiedono che alle dichiarazioni facciano seguito atti amministrativi e finanziamenti effettivi, evitando che gli annunci restino privi di ricadute pratiche per cittadini e amministrazioni locali.

La questione della viabilità resta uno dei temi più sentiti a livello locale, con amministratori comunali e associazioni di categoria che da tempo chiedono un potenziamento delle infrastrutture stradali, considerate determinanti per la competitività del territorio e per la qualità della vita di chi lo abita.

Non sono al momento noti dettagli su eventuali risposte fornite dal ministero in merito alle richieste avanzate dal partito, né tempistiche ufficiali relative a nuovi interventi sulle due arterie oggetto della polemica.