Il palasport Flaminio di Rimini verrà finalmente dotato di un impianto di aria condizionata. La decisione arriva dopo anni di lamentele da parte di atleti, tecnici e pubblico, costretti a sopportare temperature elevatissime durante gli eventi sportivi ospitati nella struttura, in particolare nei mesi più caldi.
L’impianto, storicamente privo di climatizzazione, si è guadagnato negli ultimi tempi il soprannome poco lusinghiero di “sauna”, a causa delle condizioni ambientali diventate insostenibili in occasione di partite e manifestazioni sportive svoltesi durante l’estate riminese.
Un problema noto da tempo
Le criticità legate alle alte temperature all’interno del palasport non sono una novità. Squadre e appassionati che frequentano l’impianto hanno più volte segnalato il disagio, soprattutto durante gare che si protraggono nelle ore più calde della giornata, quando il caldo interno può raggiungere livelli difficilmente sopportabili sia per gli atleti in campo sia per gli spettatori sugli spalti.
La situazione ha spinto negli anni diverse voci del mondo sportivo locale a chiedere un intervento strutturale, ritenuto necessario non solo per il comfort del pubblico ma anche per le performance degli atleti, particolarmente penalizzati da condizioni climatiche estreme durante le competizioni.
L’intervento in arrivo
Con l’installazione del nuovo impianto di climatizzazione, il Flaminio si doterà di una tecnologia che dovrebbe garantire temperature più gestibili durante tutto l’anno, mettendo fine a quello che per lungo tempo è stato percepito come un limite strutturale dell’impianto sportivo.
L’intervento rappresenta un investimento significativo per l’ammodernamento della struttura, che potrà così offrire condizioni più adeguate sia per le manifestazioni sportive di livello agonistico sia per eventi aperti al pubblico. Il palasport, punto di riferimento per lo sport riminese, potrà così competere in condizioni più moderne con altre strutture del territorio già dotate di sistemi di climatizzazione.
Resta da chiarire nel dettaglio la tempistica di realizzazione dei lavori e l’entità dell’investimento previsto, informazioni che verranno probabilmente comunicate nelle prossime settimane dagli enti competenti.