Cronaca

Bocciato all’alcoltest, chiama la cugina: anche lei ubriaca

Un controllo di routine si è trasformato in una vicenda dai risvolti paradossali nel territorio riminese, dove un automobilista fermato dalle forze dell’ordine è risultato positivo all’alcoltest. Nel tentativo di risolvere la situazione senza dover lasciare l’auto in strada, l’uomo ha deciso di chiamare la cugina, chiedendole di raggiungerlo per riportarlo a casa. Peccato che, una volta arrivata sul posto, anche lei sia stata sottoposta a controllo, con esito ancora peggiore rispetto a quello del parente.

Il controllo e il doppio esito positivo

Durante un normale servizio di controllo stradale, gli agenti hanno fermato il veicolo condotto dall’uomo, sottoponendolo alla prova dell’etilometro. Il test ha rilevato un tasso alcolemico superiore alla soglia consentita dal Codice della Strada, con conseguente ritiro della patente e sanzione amministrativa a carico del conducente.

Impossibilitato a proseguire alla guida, l’uomo ha pensato di risolvere il problema chiamando un familiare disponibile a raggiungerlo per riportarlo a casa in sicurezza. La scelta è ricaduta sulla cugina, che si è messa in macchina per andare a recuperarlo. Una volta giunta sul luogo del controllo, però, anche lei è stata invitata dagli operatori a sottoporsi al test, secondo la prassi prevista in questi casi quando un secondo conducente si presenta per prendere in consegna un veicolo o un passeggero.

Un esito inatteso

L’esame ha riservato una sorpresa: il tasso alcolemico della donna è risultato addirittura superiore a quello del cugino, rendendo vano il tentativo di trovare una soluzione alla situazione iniziale. Anche per lei sono scattate le conseguenze previste dalla normativa, con ulteriore sanzione e impossibilità di mettersi al volante.

L’episodio, per quanto dai contorni quasi surreali, richiama l’attenzione sull’importanza dei controlli stradali, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il rischio di mettersi alla guida dopo aver bevuto risulta più elevato. Le forze dell’ordine continuano a intensificare le verifiche su tutto il territorio provinciale, nell’ottica di prevenire incidenti legati alla guida in stato di ebbrezza, un fenomeno che resta tra le principali cause di sinistri stradali anche nella zona di Rimini e dintorni.

La vicenda, diventata rapidamente oggetto di commenti tra i residenti, dimostra come improvvisare soluzioni last minute per aggirare un controllo possa rivelarsi più complicato del previsto, con il rischio concreto di moltiplicare le sanzioni anziché evitarle.