Un barbiere di Rimini si è visto restituire dal Tribunale del Riesame le confezioni di Viagra che gli erano state sequestrate, salvo poi vederle sequestrare nuovamente dalla Procura. Il caso, che intreccia questioni di procedura penale e vendita di farmaci, è tornato al centro dell’attenzione dopo il doppio passaggio giudiziario.
La vicenda
Il farmaco, sottoposto a sequestro nell’ambito di un procedimento riguardante l’attività commerciale del negozio di barbiere, era stato inizialmente confiscato dalle autorità. Il legale dell’uomo aveva presentato ricorso al Tribunale del Riesame, ottenendo un provvedimento favorevole che disponeva la restituzione delle confezioni al proprietario dell’esercizio.
La decisione del Riesame non ha però chiuso la questione. La Procura di Rimini, valutati gli atti, ha infatti proceduto a un nuovo sequestro del medicinale, riportando la vicenda al punto di partenza sul piano giudiziario.
Il contesto
La presenza di farmaci come il Viagra all’interno di un’attività commerciale non farmaceutica pone interrogativi sulle modalità di vendita e distribuzione di medicinali soggetti a prescrizione o comunque regolamentati. Il sequestro iniziale era stato disposto proprio per verificare la regolarità della detenzione e dell’eventuale commercializzazione del prodotto al di fuori dei canali autorizzati.
Il doppio provvedimento di sequestro e restituzione evidenzia le diverse valutazioni compiute dagli organi giudiziari coinvolti: da un lato il Riesame, chiamato a verificare la legittimità del primo sequestro, dall’altro la Procura, che ha ritenuto sussistenti nuovi elementi o motivazioni per procedere a un ulteriore provvedimento cautelare.
Gli sviluppi
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle motivazioni specifiche che hanno portato al secondo sequestro, né sui tempi per un’eventuale nuova pronuncia del Tribunale del Riesame. La vicenda resta dunque aperta, con il barbiere che potrebbe presentare un nuovo ricorso contro il provvedimento della Procura.
Il caso si inserisce in un filone di controlli sulle attività commerciali del territorio riminese, volti a verificare il rispetto delle normative in materia di vendita di prodotti soggetti a regolamentazione specifica.