Si è chiusa a Rimini la prima edizione di BEX – Beyond Exploration Expo, la nuova manifestazione fieristica organizzata da Italian Exhibition Group (IEG) negli spazi del quartiere fieristico riminese.
L’evento ha rappresentato un debutto per il calendario espositivo del polo fieristico di Rimini, che negli ultimi anni ha ampliato la propria offerta puntando su manifestazioni di nicchia capaci di intercettare pubblici specifici, oltre ai grandi appuntamenti già consolidati.
Un debutto per il polo fieristico
La scelta di dedicare un evento al tema dell’esplorazione si inserisce nella strategia di diversificazione che IEG persegue da tempo, con l’obiettivo di posizionare Rimini come punto di riferimento per settori emergenti legati al turismo esperienziale, all’avventura e alla scoperta.
Il quartiere fieristico di Rimini, tra i più grandi d’Italia, ospita ogni anno decine di manifestazioni che spaziano dal turismo all’enogastronomia, dall’agricoltura all’elettronica di consumo. L’introduzione di un nuovo format come BEX conferma la volontà del gruppo di sperimentare formule inedite, capaci di attrarre sia operatori professionali sia visitatori appassionati.
Le ricadute per il territorio
Gli eventi fieristici rappresentano da sempre un motore importante per l’economia locale, generando flusso di visitatori, indotto per il settore alberghiero e della ristorazione e visibilità per la città a livello nazionale e internazionale. Anche in questo caso, la manifestazione ha portato a Rimini pubblico ed espositori interessati alle tematiche proposte, contribuendo a mantenere vivo il calendario fieristico cittadino anche al di fuori dei periodi di maggiore afflusso turistico.
Non sono stati resi noti al momento dati ufficiali su numero di visitatori ed espositori che hanno preso parte a questa prima edizione. IEG non ha inoltre comunicato, per ora, se e quando la manifestazione tornerà a Rimini con una seconda edizione.
Resta comunque significativo il segnale dato dall’organizzazione di un nuovo evento tematico, in un momento in cui il settore fieristico nazionale è chiamato a rinnovarsi per rispondere alle mutate esigenze di mercato e alla crescente competizione tra i quartieri espositivi italiani ed europei.