Cronaca

Rimini, lascia l’amante: lei invia i video hot alla sua famiglia

Una relazione extraconiugale finita in modo brusco si è trasformata in un caso di diffusione illecita di materiale intimo nel territorio riminese. Un uomo, dopo aver deciso di interrompere la frequentazione con l’amante, si è visto recapitare dalla stessa donna, per vendetta, video e immagini a sfondo sessuale che li ritraevano insieme, inviati direttamente ai familiari dell’uomo.

Secondo quanto emerso, la vicenda sarebbe partita dalla fine della relazione clandestina tra i due. Una volta appresa la decisione dell’uomo di chiudere il rapporto, la donna avrebbe reagito diffondendo il materiale privato in suo possesso, colpendo direttamente la sfera familiare della vittima come forma di rappresaglia.

La denuncia

L’uomo, dopo aver scoperto l’accaduto, ha sporto denuncia contro l’ex amante. Il caso rientra nella fattispecie di revenge porn, reato introdotto nell’ordinamento italiano dal cosiddetto “codice rosso” del 2019, che punisce la diffusione non consensuale di immagini o video sessualmente espliciti destinati a rimanere privati.

La normativa prevede pene detentive per chi diffonde, invia o pubblica materiale intimo senza il consenso delle persone coinvolte, con aggravanti nel caso in cui la condotta sia finalizzata a offendere o umiliare la vittima, come sembrerebbe emergere in questa vicenda.

Un fenomeno in crescita

Il caso riminese si inserisce in un trend purtroppo diffuso a livello nazionale: sempre più spesso la fine di relazioni sentimentali, anche clandestine, sfocia in episodi di revenge porn, favoriti dalla facilità con cui oggi si scambiano contenuti privati tramite smartphone e messaggistica istantanea.

Gli inquirenti, che seguono ora la denuncia presentata, dovranno ricostruire nel dettaglio la vicenda per accertare responsabilità e modalità della diffusione del materiale, valutando anche eventuali ulteriori conseguenze legali per la donna coinvolta.