Porte chiuse ai sostenitori riminesi per la trasferta di Forlì. Lo ha stabilito la Questura competente, che ha emesso un’ordinanza con cui vieta la vendita dei tagliandi per il settore ospiti in occasione del match tra Futball Cava Ronco Forlì e Rimini.
La disposizione, di natura prettamente cautelare, impedisce ai tifosi residenti nella provincia di Rimini di assistere all’incontro allo stadio forlivese. Il provvedimento rientra tra le misure che le forze dell’ordine adottano periodicamente per gare considerate a rischio sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Le motivazioni del provvedimento
Le autorità non hanno diffuso dettagli specifici sulle ragioni che hanno portato alla chiusura del settore ospiti. Si tratta comunque di una prassi consolidata nel mondo del calcio dilettantistico e professionistico, quando precedenti episodi di tensione tra le tifoserie o particolari condizioni logistiche dell’impianto inducono le questure a limitare la presenza di sostenitori della squadra avversaria.
La decisione comporta conseguenze dirette per i tifosi biancorossi che avevano intenzione di seguire la squadra in trasferta. Chi aveva già organizzato la trasferta dovrà rinunciare a seguire dal vivo l’incontro, mentre resta da capire se saranno previste modalità alternative di diffusione della gara per chi non potrà essere presente sugli spalti.
Il contesto sportivo
La sfida tra Futball Cava Ronco Forlì e Rimini si inserisce nel calendario del campionato in corso. Il match assume un valore particolare per la vicinanza geografica tra le due città romagnole, elemento che tradizionalmente alimenta un discreto seguito di pubblico da entrambe le tifoserie.
La società riminese non ha ancora diffuso comunicazioni ufficiali in merito al provvedimento della Questura, mentre i tifosi organizzati attendono chiarimenti sulle modalità con cui la trasferta verrà vissuta a distanza.