Nelle mense scolastiche di Riccione arrivano più prodotti a chilometro zero e certificati biologici. L’amministrazione comunale ha rafforzato la presenza di alimenti locali e biologici nei menù destinati agli studenti delle scuole cittadine.
La scelta punta a migliorare la qualità del cibo offerto ai più giovani, privilegiando filiere corte e produzioni del territorio riminese. L’obiettivo dichiarato è duplice: garantire pasti più salutari e sostenere al contempo l’economia agricola locale.
Sostenibilità e territorio
L’incremento di prodotti biologici e a km zero nei menù scolastici si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla sostenibilità ambientale che diverse amministrazioni della riviera stanno adottando negli ultimi anni. Ridurre la distanza tra produzione e consumo significa anche limitare l’impatto ambientale legato ai trasporti delle materie prime.
Per le famiglie, la novità si traduce in una maggiore garanzia sulla provenienza e sulla qualità degli alimenti serviti ai figli durante il pranzo scolastico. Il settore agricolo locale, dal canto suo, può beneficiare di uno sbocco commerciale stabile rappresentato dalle forniture per le mense pubbliche.
L’iniziativa riccionese si colloca nel quadro delle politiche di educazione alimentare rivolte alle nuove generazioni, con l’intento di abituare bambini e ragazzi a un’alimentazione equilibrata e consapevole fin dai primi anni di scuola.