Un’imbarcazione registrata sotto bandiera di San Marino è stata colpita da un attacco con droni. A darne notizia è il Registro Navale di San Marino, l’ente che si occupa dell’immatricolazione e della gestione delle navi iscritte sotto la bandiera della Repubblica del Titano.
Secondo quanto comunicato dall’ente, sette membri dell’equipaggio non hanno risposto all’appello successivo all’attacco. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli su nazionalità, identità dei marittimi coinvolti, né sulla località esatta dell’accaduto.
Il legame con il territorio
La vicenda assume particolare rilievo per i lettori di Rimini e provincia per via della storica contiguità territoriale e istituzionale tra San Marino e il Riminese. Il Registro Navale sammarinese, pur gestito da un piccolo Stato privo di sbocco sul mare, consente l’immatricolazione di navi mercantili e commerciali sotto la propria bandiera, una pratica diffusa in diversi paesi che offrono registri “aperti” a imbarcazioni di proprietà estera.
Non è la prima volta che natanti battenti bandiere di comodo o di piccoli Stati vengono coinvolti in incidenti o attacchi in zone di tensione internazionale. La scelta di una bandiera può infatti rispondere a logiche fiscali, normative o assicurative, indipendentemente dalla rotta effettivamente percorsa dalla nave.
Il Registro Navale di San Marino non ha ancora fornito aggiornamenti sulle operazioni di ricerca dei sette membri dell’equipaggio non rintracciati, né ha chiarito le circostanze esatte dell’attacco. Restano quindi ignoti elementi fondamentali come la zona in cui si è verificato l’episodio e l’identità della compagnia armatrice.
La redazione seguirà l’evolversi della vicenda, in attesa di comunicazioni ufficiali più dettagliate da parte delle autorità competenti.