Cronaca

Scommesse sospette sul calcio: assolti, tornano le maxi vincite

Si chiude con un’assoluzione la vicenda delle giocate considerate sospette su una partita di calcio, che aveva portato al blocco di vincite ritenute di importo rilevante. Quattro scommettitori, coinvolti nell’indagine partita dopo la segnalazione di movimenti anomali sulle quote, sono stati prosciolti da ogni accusa.

Il caso era nato dall’attenzione riservata, come da prassi, ai flussi di gioco che presentano caratteristiche fuori dall’ordinario: puntate concentrate, importi elevati o tempistiche ritenute sospette rispetto all’andamento della partita. Meccanismi di controllo automatici e segnalazioni degli operatori avevano fatto scattare accertamenti più approfonditi, con il conseguente congelamento delle somme vinte in attesa di verifiche.

L’esito dell’indagine

Dopo le verifiche condotte dagli inquirenti, non sono emersi elementi sufficienti a dimostrare un coinvolgimento dei quattro scommettitori in meccanismi di alterazione del risultato o in circuiti di scommesse illecite. L’assoluzione ha quindi aperto la strada alla restituzione delle somme, rimaste bloccate per il tempo necessario agli accertamenti.

Le maxi vincite, oggetto di sequestro cautelare, sono state così riconsegnate agli aventi diritto. La vicenda riporta l’attenzione sul tema del monitoraggio delle scommesse sportive, un settore in cui i controlli vengono attivati ogni volta che i sistemi rilevano anomalie nei volumi di gioco, a tutela della regolarità delle competizioni.

Resta il fatto che, in questo caso, le verifiche hanno confermato la correttezza delle giocate, restituendo ai quattro protagonisti della vicenda sia la reputazione che le somme vinte, dopo un periodo di attesa segnato dall’incertezza sull’esito del procedimento.