Eventi

Torna la Notte di don Oreste: preghiera e unità di strada

Rimini si prepara a vivere “La Notte di don Oreste”, l’iniziativa che unisce un momento di preghiera collettiva all’attività dell’unità di strada, in programma il 31 ottobre.

L’appuntamento, che si ripete ogni anno, richiama la figura di don Oreste Benzi, sacerdote riminese fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, scomparso nel novembre del 2007. Don Benzi è stato per decenni un punto di riferimento nell’impegno verso le persone più fragili ed emarginate, in particolare attraverso il lavoro delle unità di strada rivolte a chi vive situazioni di sfruttamento e marginalità sociale, come le donne costrette alla prostituzione.

Preghiera e impegno sociale insieme

La serata del 31 ottobre unisce i due aspetti che hanno caratterizzato l’eredità spirituale e sociale di don Oreste: la dimensione della preghiera comunitaria e quella dell’azione concreta sul territorio. L’unità di strada, strumento storico della Comunità Papa Giovanni XXIII, continua infatti a operare a Rimini e provincia per intercettare situazioni di disagio e offrire un primo contatto umano a chi si trova in condizioni di vulnerabilità.

L’iniziativa si inserisce in un calendario di appuntamenti che la comunità religiosa riminese dedica alla memoria del proprio fondatore, mantenendo viva l’attenzione sui temi che hanno segnato il suo ministero: l’accoglienza, la lotta allo sfruttamento e la vicinanza alle persone escluse.

Un appuntamento sentito dal territorio

Negli anni “La Notte di don Oreste” è diventata un momento identitario per quanti, a Rimini, hanno conosciuto o si riconoscono nell’esperienza pastorale e sociale di don Benzi. L’evento rappresenta anche un’occasione per rinnovare l’attenzione pubblica su un fenomeno, quello dello sfruttamento e del disagio sociale legato alla strada, che continua a interessare il territorio riminese, specie nelle zone più sensibili della città e della provincia.