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Adozioni e affidi, a Rimini crescono le domande dei single

A Rimini e provincia cresce il numero di persone single che scelgono di intraprendere il percorso verso l’adozione o l’affido di un minore. Il dato emerge dal monitoraggio dei servizi competenti, che segnalano anche una riduzione dei tempi di attesa necessari per avviare le procedure.

Il fenomeno riguarda uomini e donne che, pur non avendo un partner, decidono di aprire la propria casa a un bambino o un ragazzo che ha bisogno di una famiglia. Una tendenza che si inserisce in un contesto più ampio, dove il concetto di nucleo familiare si sta progressivamente allargando anche nel diritto e nella prassi dei servizi sociali.

Meno attesa, più opportunità

La riduzione dei tempi di attesa rappresenta una novità significativa per chi desidera avvicinarsi a questo percorso. In passato le procedure di valutazione e abbinamento potevano richiedere anni, scoraggiando in parte le candidature dei single, spesso percepite come più complesse da gestire rispetto a quelle delle coppie. Oggi, secondo quanto emerso dagli operatori del settore, il sistema riminese sembra aver snellito alcuni passaggi burocratici, rendendo più accessibile l’iter per chi si propone come genitore adottivo o affidatario senza un compagno o una compagna.

Questo cambiamento potrebbe avere ricadute positive anche sul numero complessivo di minori collocati in famiglie affidatarie o adottive nel territorio, in un momento storico in cui la richiesta di case famiglia e strutture protette per l’infanzia resta elevata.

Un percorso non semplice

Diventare genitore da single, sia in affido che in adozione, comporta comunque un percorso di valutazione psicologica, sociale ed economica non meno rigoroso di quello richiesto alle coppie. I servizi sociali e i tribunali per i minorenni verificano attentamente la stabilità della situazione personale, la rete di supporto familiare e sociale disponibile, e la capacità di garantire un ambiente sereno e adeguato alla crescita del minore.

Nel caso dell’affido, che ha carattere temporaneo e mira al recupero del nucleo familiare d’origine quando possibile, la figura del single può risultare particolarmente preziosa per l’accoglienza di adolescenti o minori con esigenze specifiche, situazioni per cui talvolta risulta più semplice individuare un’unica figura di riferimento piuttosto che una coppia.

L’aumento delle domande da parte di persone sole viene letto dagli operatori del settore come un segnale di apertura sociale, oltre che come una risposta concreta a un bisogno di accoglienza che nel territorio riminese, come altrove, resta costante nel tempo.