Settanta mila biciclette depositate in un’unica estate. È questo il bilancio del Bike Park di Rimini, il servizio comunale dedicato al deposito custodito delle due ruote, che si conferma tra i più utilizzati della città durante la stagione turistica.
Il dato emerge al termine dei mesi estivi, tradizionalmente quelli di maggiore afflusso verso le strutture ricettive e le spiagge riminesi. Il Bike Park rappresenta per molti visitatori e residenti un punto di appoggio strategico per lasciare la propria bicicletta in sicurezza, spostandosi poi a piedi o con altri mezzi nelle zone più centrali e affollate della città.
Un servizio sempre più richiesto
Il numero di 70mila mezzi custoditi in una sola estate testimonia quanto la bicicletta resti uno strumento di mobilità privilegiato per chi sceglie Rimini come meta di vacanza o per chi vi risiede stabilmente. La struttura consente di ridurre il rischio di furti e di liberare spazio nelle aree pubbliche, spesso già congestionate nei mesi di maggiore afflusso turistico.
Il servizio si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di mobilità sostenibile promosse sul territorio riminese, che negli ultimi anni ha visto crescere l’attenzione verso soluzioni alternative all’automobile, sia per gli spostamenti quotidiani dei residenti sia per quelli occasionali di chi trascorre le vacanze in città.
Un punto di riferimento per turisti e residenti
La bicicletta continua a essere il mezzo preferito per raggiungere il centro storico, il lungomare e le principali attrazioni cittadine, evitando i disagi legati al traffico e alla ricerca di parcheggio. Il Bike Park, in questo senso, si configura come un tassello importante dell’offerta di servizi pensati per agevolare gli spostamenti in un territorio fortemente vocato al turismo balneare.
I numeri della stagione appena conclusa confermano dunque un trend consolidato, con un utilizzo costante della struttura da parte di un pubblico eterogeneo, composto sia da chi soggiorna temporaneamente a Rimini sia da chi la vive tutto l’anno.