Le famiglie che utilizzano il servizio di trasporto su bus per Urbino sono costrette ad anticipare somme che possono arrivare fino a 2mila euro. La denuncia arriva da un comitato di genitori, indicato con la sigla RF, che segnala le difficoltà economiche legate all’organizzazione del servizio.
Secondo quanto emerso, il meccanismo di pagamento richiederebbe alle famiglie un esborso iniziale consistente, prima di eventuali rimborsi o conguagli successivi. Una modalità che, secondo il comitato, mette in difficoltà i nuclei familiari con più figli o con minori disponibilità economiche.
Il nodo dei costi anticipati
Il servizio di collegamento con Urbino riguarda studenti e famiglie della provincia di Rimini che necessitano del trasporto per motivi di studio. La cifra indicata dal comitato, fino a 2mila euro, rappresenterebbe un peso rilevante per il bilancio familiare, soprattutto considerando i tempi di attesa prima di eventuali restituzioni o compensazioni da parte degli enti competenti.
Il comitato RF ha chiesto attenzione sul tema, sollecitando una revisione delle modalità di pagamento del servizio, affinché non gravino in maniera così diretta e immediata sulle famiglie coinvolte.
Le prossime tappe
Al momento non sono stati resi noti dettagli ulteriori su eventuali incontri istituzionali o risposte da parte degli enti gestori del servizio di trasporto. Resta da capire se la segnalazione porterà a una revisione del sistema di pagamento anticipato, un tema che tocca direttamente la vita quotidiana di numerose famiglie del territorio riminese.