Il Consiglio comunale di Rimini ha approvato due mozioni dedicate alla promozione della donazione degli organi e a un piano di prevenzione del suicidio, respingendo invece la proposta che chiedeva di introdurre restrizioni all’uso degli smartphone per i ragazzi sotto i 14 anni.
La seduta, dedicata a diversi temi di rilevanza sociale e sanitaria, ha visto convergere l’aula sui due provvedimenti legati alla salute pubblica. La mozione sulla donazione degli organi punta a rafforzare le campagne di sensibilizzazione sul territorio, incentivando la cittadinanza a esprimere la propria volontà in materia di donazione. Il tema è da tempo al centro dell’attenzione delle istituzioni sanitarie locali, che sottolineano l’importanza di aumentare il numero di donatori registrati per rispondere alla domanda di trapianti.
Il piano anti-suicidi
Approvato anche il documento che prevede l’attivazione di un piano di prevenzione del suicidio, un fenomeno che coinvolge in modo trasversale diverse fasce di età e che negli ultimi anni ha registrato crescente attenzione da parte di amministrazioni locali ed enti sanitari. Il provvedimento punta a mettere in campo strumenti di ascolto, informazione e supporto psicologico, coinvolgendo scuole, servizi sociali e sanitari del territorio riminese.
Bocciata la stretta sugli smartphone
Non ha invece trovato l’appoggio della maggioranza dei consiglieri la proposta che chiedeva di limitare l’uso degli smartphone tra i minori di 14 anni. La mozione, che si inseriva nel dibattito più ampio sull’impatto dei dispositivi digitali sullo sviluppo dei più giovani, è stata respinta durante la votazione in aula.
Il tema resta comunque al centro del confronto pubblico, alimentato dal dibattito nazionale sull’uso della tecnologia da parte dei minori e sui possibili effetti su apprendimento, socialità e salute mentale. La bocciatura della mozione riminese non esclude che la questione possa tornare in futuro all’attenzione del Consiglio, anche alla luce di eventuali sviluppi normativi a livello regionale o nazionale.
Le due mozioni approvate saranno ora oggetto di attuazione da parte degli uffici comunali competenti, che dovranno definire tempi e modalità operative delle iniziative previste.