Due riminesi sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza dopo aver tentato di sottrarsi a un controllo mettendosi alla guida in fuga. All’interno della loro auto i militari hanno rinvenuto due chili e mezzo di hashish.
L’episodio è avvenuto nel corso di un servizio di controllo del territorio condotto dalle Fiamme Gialle. Alla vista della pattuglia, i due uomini a bordo del veicolo hanno tentato di allontanarsi rapidamente, un comportamento che ha immediatamente insospettito i finanzieri, spingendoli ad avviare l’inseguimento.
Il controllo e il sequestro
Una volta bloccata l’auto, i militari hanno proceduto alla perquisizione del mezzo, trovando la sostanza stupefacente occultata all’interno. Il quantitativo di hashish rinvenuto, pari a circa due chili e mezzo, ha fatto scattare l’arresto immediato dei due occupanti, entrambi residenti a Rimini.
Il tentativo di fuga, secondo quanto emerso, si è rivelato l’elemento che ha fatto scattare i sospetti degli agenti, portando poi alla scoperta del carico di droga. La quantità sequestrata lascia ipotizzare una destinazione allo spaccio, piuttosto che al consumo personale.
Le conseguenze giudiziarie
I due uomini sono stati posti in stato di arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga sequestrata è stata posta sotto sequestro e sarà sottoposta ad analisi per confermarne la natura e la purezza.
L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto al traffico di stupefacenti che la Guardia di Finanza conduce costantemente sul territorio riminese, un fenomeno che negli ultimi anni ha visto un’intensificazione dei controlli, soprattutto lungo le principali arterie stradali della provincia, spesso utilizzate come canali di transito per la sostanza stupefacente diretta verso altre zone della regione.