Cronaca

Riccione, ordinanza contro i lupi dopo nuovi avvistamenti

Il Comune di Riccione ha firmato un’ordinanza dopo che negli ultimi tempi si sono moltiplicati gli avvistamenti di lupi nel territorio comunale. Il provvedimento introduce indicazioni di comportamento per chi vive o frequenta le zone più esposte alla presenza dell’animale, in particolare le aree collinari e periferiche della città.

Gli avvistamenti, segnalati da residenti e da chi frequenta le zone rurali del comune, hanno spinto l’amministrazione ad agire in via preventiva, prima che si verifichino situazioni di pericolo per persone o animali domestici. La presenza del lupo, specie protetta e in espansione su gran parte dell’Appennino romagnolo, non è una novità assoluta per l’entroterra riminese, ma la vicinanza degli ultimi episodi ad aree più frequentate ha reso necessaria una risposta formale.

Le indicazioni dell’ordinanza

Il testo del provvedimento fornisce raccomandazioni pratiche per residenti e turisti che si muovono nelle zone segnalate: evitare di lasciare cibo all’aperto, non avvicinarsi né tentare di attirare gli esemplari avvistati, tenere sotto controllo i cani durante le passeggiate e segnalare eventuali nuovi avvistamenti alle autorità competenti. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire la sicurezza pubblica senza interferire con la tutela della specie, che rimane protetta dalla normativa vigente.

Un fenomeno in crescita sul territorio

La presenza del lupo in Appennino e nelle zone collinari romagnole è un fenomeno che negli ultimi anni ha interessato più comuni della provincia, complice l’espansione naturale della specie e la ricolonizzazione di territori dai quali era scomparsa da decenni. Gli episodi recenti a Riccione si inseriscono in questo contesto più ampio, che coinvolge anche altre aree dell’entroterra riminese.

Le autorità locali seguono l’evoluzione della situazione, mantenendo i contatti con gli enti competenti in materia di fauna selvatica, per valutare eventuali ulteriori misure qualora gli avvistamenti dovessero proseguire o intensificarsi nei prossimi mesi.