È partita a San Marino la fase sperimentale dell’Icee, l’indicatore della condizione economica equivalente destinato alle famiglie residenti nella Repubblica del Titano. Il nuovo strumento, calcato sul modello già utilizzato in Italia con l’Isee, servirà a certificare la situazione economica dei nuclei familiari per l’accesso a benefici e agevolazioni pubbliche.
La sperimentazione rappresenta un passaggio chiave nel percorso di riforma del sistema di welfare sammarinese, da tempo oggetto di revisione da parte delle istituzioni del Titano. L’obiettivo dichiarato è quello di dotare lo Stato di uno strumento più preciso ed equo nella valutazione della situazione economica dei cittadini, superando criteri considerati ormai datati o poco rappresentativi delle reali condizioni familiari.
Come funziona la nuova dichiarazione
L’Icee richiede alle famiglie sammarinesi la presentazione di una dichiarazione che tenga conto di redditi, patrimonio e composizione del nucleo familiare, in maniera analoga a quanto già avviene con l’Isee in Italia. Il nuovo indicatore dovrebbe permettere alle amministrazioni pubbliche di modulare in maniera più accurata l’accesso a servizi sociali, sanitari, scolastici e ad altre prestazioni agevolate erogate dallo Stato.
La fase sperimentale consentirà di testare il funzionamento del sistema prima di una sua applicazione a regime, verificando eventuali criticità nella raccolta dei dati e nella compilazione delle dichiarazioni da parte delle famiglie.
Le implicazioni per i residenti
Per i nuclei familiari sammarinesi si tratta di un cambiamento significativo nelle modalità di accesso alle prestazioni sociali. La nuova dichiarazione andrà infatti a sostituire o affiancare i precedenti criteri di valutazione, con l’obiettivo di rendere più trasparente e oggettivo il sistema di assegnazione delle agevolazioni pubbliche.
Resta da capire, con l’avanzare della sperimentazione, quali saranno nel dettaglio le tempistiche per l’entrata a regime del nuovo strumento e quali categorie di prestazioni sociali saranno direttamente collegate all’Icee. Le istituzioni del Titano seguiranno l’evoluzione della fase sperimentale per valutare eventuali correttivi prima dell’applicazione definitiva del sistema.