Rimini si prepara a ospitare una nuova edizione di Sigep, il salone internazionale dedicato a gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè. Gli organizzatori hanno reso note le date dell’edizione 2027, che si terrà come di consueto presso il quartiere fieristico di Rimini Fiera, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti chiave per il settore dolciario a livello mondiale.
L’obiettivo dichiarato per la prossima edizione è ambizioso: raddoppiare il numero dei cosiddetti “top buyer”, ovvero gli operatori commerciali internazionali di maggior rilievo che ogni anno arrivano a Rimini per scoprire le novità di prodotto, stringere accordi commerciali e osservare le tendenze del mercato dolciario mondiale.
Un evento strategico per il territorio
Sigep rappresenta da anni una delle manifestazioni fieristiche più importanti per l’economia riminese, capace di generare un indotto significativo per l’intero territorio: alberghi, ristoranti, trasporti e commercio locale beneficiano direttamente dell’afflusso di espositori, operatori professionali e visitatori provenienti da tutto il mondo.
L’incremento della presenza di top buyer internazionali non riguarda soltanto il prestigio della fiera, ma ha ricadute dirette sulle aziende del settore, in particolare quelle del territorio romagnolo specializzate nella produzione di macchinari, ingredienti e attrezzature per gelaterie, pasticcerie e panifici. Un maggior numero di operatori qualificati significa infatti più opportunità di business per le imprese espositrici, molte delle quali radicate proprio nella provincia di Rimini.
Le prospettive per il 2027
Secondo quanto emerso dagli organizzatori, la strategia per la prossima edizione punta a rafforzare ulteriormente il posizionamento internazionale della manifestazione, ampliando la rete di contatti commerciali e consolidando il ruolo di Rimini come punto di riferimento globale per l’arte dolciaria artigianale.
Resta ora da capire, con l’avvicinarsi della data, quali saranno le iniziative concrete messe in campo per raggiungere l’obiettivo del raddoppio dei top buyer, in un settore che negli ultimi anni ha visto crescere sempre più l’attenzione verso i mercati esteri e le nuove tendenze di consumo legate al mondo del dolce artigianale.