Politica

Tassinari (FI): “Rete di creators contro le fake news sul turismo”

Una rete regionale di “creators digitali” istituzionali per difendere l’immagine del turismo emiliano-romagnolo dalle bufale che circolano sui social network. È la proposta avanzata dal consigliere regionale di Forza Italia, Nicola Tassinari, che punta a mettere in campo una risposta strutturata al fenomeno della disinformazione online riguardante le destinazioni turistiche della regione, Rimini e la sua riviera comprese.

Secondo quanto emerso, l’idea nasce dalla necessità di arginare la diffusione di notizie false o distorte che periodicamente colpiscono il settore turistico attraverso i social media, con potenziali ricadute negative sulla reputazione delle località balneari e sull’economia legata al turismo, uno dei motori principali del territorio romagnolo.

Il ruolo dei creators istituzionali

La proposta di Tassinari prevede la creazione di una squadra di professionisti digitali che, per conto della Regione, possano intervenire tempestivamente sui social network per smentire notizie infondate e fornire informazioni corrette e verificate. Un contro-narrazione ufficiale che si affiancherebbe ai canali di comunicazione tradizionali, spesso più lenti nel rispondere alla velocità con cui si diffondono contenuti virali, veri o falsi che siano.

L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare l’immagine delle destinazioni turistiche regionali, evitando che episodi isolati o notizie manipolate possano trasformarsi in un danno reputazionale capace di scoraggiare visitatori e turisti, italiani e stranieri.

Le implicazioni per Rimini e la Riviera

Per Rimini e la sua provincia, meta turistica di primo piano dell’Emilia-Romagna, il tema assume un peso particolare. Non è la prima volta che le località balneari romagnole si trovano al centro di polemiche social nate da contenuti non verificati, capaci di condizionare l’opinione pubblica e, in alcuni casi, le scelte dei turisti in fase di prenotazione.

La proposta di una rete regionale di comunicatori digitali istituzionali si inserisce quindi in un dibattito più ampio sulla necessità di modernizzare gli strumenti di promozione e tutela dell’immagine turistica, in un contesto in cui i social network sono ormai il principale canale attraverso cui i visitatori si informano prima di scegliere una meta di vacanza.

Al momento la proposta rimane in fase di discussione politica. Non sono ancora stati definiti tempi, modalità operative né eventuali risorse economiche da destinare all’iniziativa, che dovrà comunque passare al vaglio degli organi competenti della Regione Emilia-Romagna.