La Variante Adriatica prosegue il proprio iter, ma per il completamento dell’opera si dovrà attendere ancora. Lo ha confermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, precisando che al momento risulta finanziato soltanto il primo stralcio del progetto.
La Variante Adriatica rappresenta un’infrastruttura viaria strategica per il territorio riminese e per l’intera costa romagnola, pensata per alleggerire il traffico lungo l’asse costiero e migliorare la viabilità in un’area soggetta a forte pressione turistica nei mesi estivi.
Un iter a più fasi
Le parole del ministro chiariscono la natura graduale dell’intervento: l’opera non partirà dunque in un’unica soluzione, ma sarà realizzata per stralci successivi, in base alla disponibilità di fondi che verranno stanziati nel tempo. Il primo stralcio, secondo quanto dichiarato da Salvini, ha già ottenuto la copertura finanziaria necessaria per essere avviato.
Resta invece da definire il quadro economico complessivo per le fasi successive, elemento che determinerà i tempi effettivi di completamento dell’intera variante. Non sono stati resi noti, al momento, dettagli su importi, tempistiche di cantiere o data di apertura del primo lotto di lavori.
Un’opera attesa dal territorio
La Variante Adriatica è da tempo al centro delle richieste di amministratori locali, categorie economiche e residenti, che ne sollecitano la realizzazione per ridurre la congestione del traffico lungo la costa, soprattutto nella stagione estiva quando l’afflusso turistico mette a dura prova la rete stradale esistente.
L’annuncio di un avvio, seppur parziale, rappresenta comunque un passo avanti rispetto alla fase di stallo che ha caratterizzato il progetto negli anni precedenti. Restano tuttavia aperte le questioni relative al reperimento delle risorse per il completamento dell’opera nella sua interezza, aspetto che sarà seguito con attenzione dalle amministrazioni e dalle comunità del territorio riminese nei prossimi mesi.