In Inghilterra verrà piantato mezzo milione di nuovi alberi nell’ambito di un’iniziativa pensata per contrastare gli effetti di siccità e alluvioni, due fenomeni che negli ultimi anni si sono fatti sempre più frequenti e intensi anche nel territorio britannico.
L’intervento punta a rafforzare la resilienza del paesaggio rurale e urbano di fronte agli squilibri climatici, affidando agli alberi un ruolo chiave sia nella regolazione idrica del suolo sia nella mitigazione delle temperature estreme.
Il ruolo degli alberi contro il dissesto idrogeologico
Le radici degli alberi contribuiscono a trattenere l’acqua nel terreno, riducendo il rischio di scorrimento superficiale che in caso di piogge intense può provocare esondazioni e frane. Allo stesso tempo, la presenza di chiome ampie e di un sistema radicale diffuso aiuta a mantenere l’umidità del suolo nei periodi di scarsità di precipitazioni, limitando gli effetti della siccità sui terreni agricoli e sulle riserve idriche.
Si tratta di una strategia che molti paesi europei stanno valutando o già sperimentando, in un contesto in cui gli eventi meteorologici estremi, un tempo considerati eccezionali, tendono a ripetersi con maggiore frequenza.
Un tema che riguarda anche il territorio locale
Il dibattito sulla gestione del verde come difesa dai rischi climatici non è estraneo neppure alla realtà di Rimini e provincia, dove negli ultimi anni si sono registrati episodi di piogge intense alternati a periodi di scarsità idrica. Progetti come quello annunciato in Inghilterra alimentano la discussione, a livello nazionale ed europeo, sull’opportunità di investire maggiormente in forestazione urbana e periurbana come strumento complementare alle tradizionali opere di difesa del suolo.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli operativi sull’iniziativa britannica, come tempistiche precise o aree interessate dalla piantumazione.