Il Comitato del Rione Clodio rilancia la richiesta di una presa di posizione ufficiale sulla zona a traffico limitato in via Ducale. La questione, già sollevata nei mesi scorsi dai residenti del quartiere riminese, resta senza una soluzione definitiva e il Comitato chiede ora che l’amministrazione comunale fornisca indicazioni chiare sul futuro della ztl.
Secondo quanto emerso, la richiesta nasce dall’esigenza di dare certezze a chi vive e lavora nella zona, oggi alle prese con una situazione di incertezza normativa che si protrae da tempo. Il Comitato sottolinea come la mancanza di risposte stia creando disagi sia per i residenti che devono organizzare la propria mobilità quotidiana, sia per le attività commerciali presenti in via Ducale, che necessitano di sapere con certezza quali saranno le regole di accesso e transito nell’area.
Le richieste del Comitato
Il Comitato di quartiere insiste perché il Comune si esprima in modo formale e tempestivo sulla questione della ztl, evitando ulteriori rinvii. Al centro delle preoccupazioni ci sono le ripercussioni pratiche che la limitazione del traffico comporta per la vita del rione: dall’accesso alle abitazioni alla gestione degli spostamenti per chi vive nella zona, passando per le esigenze di carico e scarico merci delle attività commerciali presenti sul territorio.
Non è la prima volta che il tema della mobilità nel Rione Clodio finisce al centro dell’attenzione pubblica. Il quartiere, come altre zone della città di Rimini, si confronta periodicamente con le sfide legate alla regolamentazione del traffico urbano, un tema che negli ultimi anni ha assunto rilevanza crescente in diverse aree della provincia, chiamate a bilanciare le esigenze di vivibilità dei residenti con quelle di accessibilità per attività economiche e visitatori.
Il contesto
La vicenda della ztl di via Ducale si inserisce in un più ampio dibattito cittadino sulla gestione della viabilità nei quartieri residenziali riminesi, dove i comitati di zona svolgono spesso un ruolo di interlocutori diretti con l’amministrazione per portare all’attenzione le istanze dei cittadini. Resta ora da capire quali saranno le prossime mosse del Comune di Rimini e se arriverà, nei prossimi giorni, una risposta formale alle richieste avanzate dal Comitato del Rione Clodio.