Valmarecchia Futura alza la voce sulla nuova Marecchiese, la strada che collega Rimini all’entroterra, chiedendo che il progetto venga definito subito, senza attendere la disponibilità completa delle risorse economiche necessarie a realizzarlo.
Secondo quanto emerso, il gruppo ritiene che la priorità debba essere data alla progettazione dell’opera, considerata strategica per tutta la vallata. Solo successivamente, nella visione prospettata, si dovrebbe procedere alla ricerca e all’assegnazione dei finanziamenti necessari alla cantierizzazione.
Un’infrastruttura attesa da anni
La Marecchiese rappresenta da tempo un nodo infrastrutturale cruciale per i comuni della Valmarecchia, collegando Rimini con i territori dell’entroterra fino al confine con la Toscana e le Marche. L’arteria è storicamente segnalata per criticità legate alla sicurezza stradale e alla viabilità, soprattutto nei tratti più tortuosi e nei periodi di maggiore traffico turistico e commerciale.
Negli anni si sono susseguiti annunci e proposte di intervento, ma la realizzazione di un tracciato aggiornato e più sicuro ha incontrato ritardi legati proprio alla complessità del reperimento delle risorse finanziarie, ostacolo che Valmarecchia Futura chiede ora di non far pesare sui tempi della progettazione.
La posizione del gruppo
La richiesta di procedere “prima con il progetto e poi con le risorse” implica, nelle intenzioni espresse, un cambio di metodo rispetto all’approccio seguito finora. Il gruppo chiede che le amministrazioni competenti sblocchino l’iter tecnico dell’opera, in modo da arrivare pronti nel momento in cui si presenteranno opportunità di finanziamento, siano esse regionali, nazionali o europee.
La vicenda si inserisce in un dibattito più ampio sul futuro delle infrastrutture della Valmarecchia, territorio che negli ultimi anni ha chiesto maggiore attenzione da parte degli enti sovracomunali su temi come la viabilità, i collegamenti con la costa e lo sviluppo economico delle aree interne.
Resta da capire quali saranno le prossime mosse istituzionali e se la sollecitazione di Valmarecchia Futura troverà riscontro concreto nei tavoli tecnici e politici competenti per la pianificazione dell’opera.