Novafeltria si è stretta in un lungo e commosso abbraccio per dare l’ultimo saluto ad Antonino Piscaglia, da tutti conosciuto come figura storica legata al mondo della bicicletta. Ai funerali hanno partecipato numerosi concittadini, appassionati delle due ruote e rappresentanti della comunità ciclistica della Valmarecchia.
La cerimonia funebre si è svolta nel paese dell’entroterra riminese, dove Piscaglia aveva vissuto e dove la sua passione per la bicicletta lo aveva reso un punto di riferimento per generazioni di appassionati. La grande partecipazione ha testimoniato il legame profondo che l’uomo aveva saputo costruire nel corso degli anni con il territorio e con chi condivideva la sua stessa passione.
Un simbolo per la comunità locale
Per molti residenti di Novafeltria, Antonino Piscaglia non era soltanto un ciclista, ma un vero e proprio punto di riferimento, capace di trasmettere ai più giovani l’amore per lo sport e per i valori di fatica, costanza e condivisione che la bicicletta porta con sé. La sua scomparsa lascia un vuoto importante nella comunità locale, come dimostrato dalla massiccia presenza alle esequie.
Il mondo del ciclismo della Valmarecchia, da sempre terra di grande tradizione sportiva legata alle due ruote, ha voluto così rendere omaggio a una delle sue figure più rappresentative, confermando quanto la bicicletta resti, ancora oggi, un elemento identitario forte per questi territori dell’entroterra riminese.