Economia

Halloween 2026 più caro: rincari del 9,6% anche a Rimini

Halloween 2026 si prepara a essere più oneroso per le famiglie di Rimini e provincia. Secondo quanto emerso dalle rilevazioni sui prezzi al consumo, il costo medio per organizzare la festa di fine ottobre è salito del 9,6% rispetto all’edizione precedente, un rincaro che si fa sentire su costumi, accessori, decorazioni e dolciumi.

L’appuntamento con Halloween, ormai consolidato anche nel riminese tra feste nei locali, eventi a tema nei parchi divertimento della riviera e la tradizionale questua dei bambini nei quartieri, porta con sé una spesa crescente per chi vuole festeggiare senza rinunciare a nulla.

Cosa costa di più

L’aumento riguarda in particolare gli articoli legati al travestimento: costumi, maschere, trucchi a tema e accessori di scena. Anche le decorazioni per case, vetrine e locali pubblici hanno visto un incremento di prezzo, così come dolci e caramelle, protagonisti del rito del “dolcetto o scherzetto” che coinvolge soprattutto le famiglie con bambini piccoli.

Il rincaro si inserisce in un contesto più ampio di aumento generalizzato dei prezzi al consumo, che negli ultimi mesi ha interessato diverse categorie merceologiche, dall’alimentare ai beni di consumo stagionali.

L’impatto sul territorio

A Rimini, dove Halloween è diventato negli anni un’occasione per animare la stagione autunnale tra parchi tematici, locali del centro storico e iniziative dedicate a famiglie e turisti ancora presenti sulla costa, il rincaro potrebbe tradursi in una minore spesa pro capite o in scelte più mirate da parte dei consumatori.

Commercianti e gestori di attività legate al tempo libero guardano con attenzione all’andamento dei consumi in vista della festa, consapevoli che l’aumento dei prezzi potrebbe spingere residenti e visitatori verso soluzioni più economiche, come il fai-da-te per costumi e decorazioni, o verso una riduzione della spesa complessiva destinata ai festeggiamenti.

Resta da capire se l’incremento dei costi inciderà anche sulla partecipazione agli eventi a pagamento organizzati nei locali e nelle strutture turistiche della provincia, che negli ultimi anni hanno puntato su Halloween come leva per prolungare la stagione oltre i mesi estivi.