Cronaca

Arrivato da 10 giorni, espulso con cocaina nel contachilometri

Dieci giorni. Tanto è durato il soggiorno in Italia di un uomo fermato durante un controllo delle forze dell’ordine nel riminese, prima che scattasse per lui il provvedimento di espulsione. Il motivo: 12 dosi di cocaina occultate all’interno del contachilometri della vettura su cui viaggiava.

Gli agenti, nel corso di un normale controllo su strada, hanno insospettito alcuni particolari del veicolo, decidendo così di procedere a una verifica più approfondita. È durante questa ispezione che è emerso il nascondiglio insolito scelto per occultare lo stupefacente: il vano del contachilometri, spazio non convenzionale ma evidentemente ritenuto sicuro per sfuggire a controlli superficiali.

Il controllo e la scoperta

Le dosi rinvenute, dodici in totale, sono state sequestrate insieme al veicolo utilizzato per il trasporto. L’uomo, arrivato in territorio italiano da appena una decina di giorni, non ha potuto fornire giustificazioni credibili in merito al possesso della sostanza stupefacente.

Alla luce degli accertamenti condotti, per il soggetto è stato disposto un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, misura che pone fine in modo brusco a una permanenza in Italia durata pochissimi giorni.

Un fenomeno da monitorare

Il caso si inserisce in un quadro più ampio di attenzione delle autorità locali verso il traffico di sostanze stupefacenti nella provincia di Rimini, territorio che nei mesi estivi registra un forte afflusso turistico e, di conseguenza, un’intensificazione dei controlli su strada. I nascondigli sempre più ingegnosi individuati durante i fermi, come in questo caso il contachilometri, testimoniano l’evoluzione delle strategie utilizzate da chi tenta di eludere i controlli delle forze dell’ordine.

Le indagini restano aperte per verificare eventuali collegamenti con reti più ampie di distribuzione della sostanza sul territorio.