Cronaca

Cane da caccia finisce in un pozzo, salvato dai vigili del fuoco

Un cane da caccia è caduto in un vecchio pozzo abbandonato nelle campagne del territorio riminese. L’animale, impegnato in un’uscita di caccia insieme al proprietario, è finito accidentalmente nella cavità, restando incastrato a diversi metri di profondità.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, allertati per mettere in sicurezza il cane e riportarlo in superficie. Le operazioni di recupero hanno richiesto l’utilizzo di attrezzature tecniche specifiche, considerata la profondità del pozzo e la necessità di non arrecare ulteriori traumi all’animale, già provato dalla caduta.

Un recupero delicato

Le manovre di soccorso in casi simili richiedono attenzione particolare: i pozzi in disuso, spesso non segnalati o dimenticati nel tempo, rappresentano un’insidia sia per gli animali che per le persone che frequentano campagne e terreni agricoli. Le squadre dei vigili del fuoco hanno operato con cautela per evitare che il cane si ferisse ulteriormente durante il sollevamento.

Al termine delle operazioni l’animale è stato riconsegnato al proprietario. Non sono state segnalate conseguenze gravi per il cane, che è apparso spaventato ma in condizioni complessivamente buone dopo il salvataggio.

Episodi come questo riportano l’attenzione sulla presenza, nelle zone rurali della provincia, di vecchi pozzi e cavità non più utilizzati, spesso privi di adeguate protezioni o segnalazioni, che possono costituire un pericolo nascosto per chi percorre sentieri e terreni durante attività come la caccia o semplici passeggiate.