Carlo Dolcini presenta a Rimini il suo nuovo volume dedicato a “I vitelloni”, uno dei film più celebri di Federico Fellini, dal titolo “I vitelloni. Federico Fellini applaudito e incompreso”. L’iniziativa si inserisce nel solco delle numerose occasioni dedicate ogni anno al regista riminese, figura centrale della cultura cittadina e del cinema italiano del Novecento.
Il libro ripercorre la genesi e la ricezione della pellicola, uscita nel 1953, che racconta le vicende di un gruppo di giovani di provincia alle prese con il disagio esistenziale, la noia e il difficile passaggio all’età adulta. Un’opera che, nonostante il successo ottenuto con il Leone d’Argento a Venezia, fu accolta inizialmente con pareri contrastanti da parte di critica e pubblico, come suggerisce lo stesso titolo del volume.
Il rapporto tra Fellini e Rimini
“I vitelloni” rappresenta una delle opere più legate al vissuto personale di Fellini, ambientata in una città di provincia che molti hanno riconosciuto come trasfigurazione della Rimini degli anni Trenta e Quaranta, quella della giovinezza del regista. Il film anticipa temi e atmosfere che Fellini svilupperà poi in opere successive, consolidando il suo sguardo ironico e malinconico sulla provincia italiana.
Il volume di Dolcini si propone di approfondire il contesto storico e critico in cui il film fu realizzato e distribuito, offrendo ai lettori una chiave di lettura che tenga conto sia dell’accoglienza ricevuta all’epoca sia della rivalutazione che l’opera ha conosciuto negli anni successivi, fino a diventare un classico indiscusso della filmografia felliniana.
La presentazione rientra tra gli appuntamenti culturali che la città di Rimini dedica regolarmente alla memoria del suo concittadino più celebre, mantenendo vivo l’interesse di residenti e turisti verso un patrimonio cinematografico che continua a essere oggetto di studio e approfondimento.