Economia

Cupolone della Fiera, Confcommercio apre ma chiede dialogo coi residenti

Confcommercio Rimini apre al progetto di espansione della Fiera legato alla realizzazione del cosiddetto “Cupolone”, ma pone una condizione precisa: coinvolgere e ascoltare i residenti della zona interessata dall’intervento.

Lo ha dichiarato il presidente dell’associazione di categoria, Zanzini, esprimendo un giudizio positivo sulla crescita del quartiere fieristico, considerata una leva importante per lo sviluppo economico del territorio riminese.

Sì alla crescita, ma con attenzione al territorio

Secondo quanto emerso, la posizione di Confcommercio non è un via libera incondizionato. Zanzini ha sottolineato la necessità di un percorso condiviso con chi vive quotidianamente nell’area circostante la Fiera, evitando che l’ampliamento della struttura si traduca in disagi non compensati da un reale beneficio per la comunità locale.

Il tema del bilanciamento tra sviluppo economico e qualità della vita dei residenti torna dunque al centro del dibattito cittadino, in un momento in cui il polo fieristico rappresenta uno dei motori dell’economia riminese, capace di attrarre eventi, visitatori e indotto per l’intero territorio.

Un progetto che guarda al futuro della Fiera

Il “Cupolone” si inserisce in un percorso di potenziamento delle strutture fieristiche di Rimini, pensato per rafforzare la capacità attrattiva del comparto congressuale ed espositivo, settore strategico per l’economia locale insieme a turismo e commercio.

Confcommercio, in qualità di rappresentante di una parte significativa del tessuto economico cittadino, ha voluto quindi manifestare sostegno all’iniziativa, chiedendo però che il confronto con la cittadinanza accompagni ogni fase del progetto, dalla pianificazione alla realizzazione.

Non sono stati resi noti, al momento, dettagli su tempistiche, costi o modalità di coinvolgimento formale dei residenti nel percorso decisionale legato all’ampliamento della struttura fieristica.