Politica

De Pascale a Rimini: personale regionale per i Comuni

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha fatto tappa a Rimini per un incontro con i sindaci della provincia. Al centro del confronto il tema della capacità amministrativa dei Comuni di utilizzare le risorse finanziarie già stanziate, spesso bloccate da carenza di personale tecnico negli uffici locali.

Durante l’incontro è stata presentata una misura regionale che prevede l’assegnazione di personale qualificato ai Comuni del territorio, con l’obiettivo di accelerare le procedure di progettazione, affidamento e rendicontazione delle opere pubbliche. Un supporto pensato in particolare per i municipi di dimensioni medio-piccole, che spesso non dispongono di uffici tecnici sufficientemente strutturati per gestire contemporaneamente più bandi e finanziamenti.

Il nodo della spesa dei fondi

Il problema sollevato riguarda una criticità diffusa a livello nazionale: la disponibilità di risorse economiche non sempre coincide con la reale capacità degli enti di trasformarle in opere concrete. Mancano ingegneri, architetti, tecnici amministrativi in grado di seguire le pratiche complesse richieste dai bandi, sia quelli legati a fondi europei sia quelli di origine regionale o statale.

Per i sindaci riminesi, molti dei quali amministrano Comuni dell’entroterra con organici ridotti, la misura rappresenta una possibilità concreta di accelerare interventi su scuole, strade, reti idriche e altre infrastrutture che altrimenti rischierebbero di restare fermi per anni, nonostante la copertura finanziaria già garantita.

Le implicazioni per il territorio

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di attenzione della Regione verso le aree interne e i piccoli centri, spesso penalizzati rispetto ai capoluoghi nella competizione per attrarre professionisti tecnici qualificati, generalmente più propensi a lavorare in enti più grandi o nel settore privato.

Non sono stati resi noti, al momento, i dettagli operativi sul numero di figure professionali coinvolte né i tempi di attivazione del supporto nei singoli Comuni del Riminese. L’incontro ha comunque segnato un primo passaggio di confronto diretto tra la Regione e le amministrazioni locali su un tema considerato strategico per lo sviluppo del territorio nei prossimi anni.