Il cinema Fulgor di Rimini riparte con una nuova programmazione. La storica sala cittadina, legata indissolubilmente alla memoria felliniana, ha annunciato l’avvio di nuove rassegne cinematografiche e un aggiornamento degli orari di proiezione, pensati per intercettare sia il pubblico dei residenti sia quello dei turisti presenti in città.
L’iniziativa punta a rilanciare l’offerta culturale del centro storico, offrendo agli spettatori un calendario più ampio e diversificato, capace di alternare film d’autore, classici e proposte più commerciali. Il Fulgor, dopo il restauro che lo ha riportato agli antichi splendori grazie anche al contributo del regista Giuseppe Tornatore, si conferma così un punto di riferimento non solo per la cittadinanza riminese ma anche per chi visita la Riviera.
Il nodo Settebello
Diversa, invece, la situazione del Settebello, altro storico cinema riminese, il cui futuro resta ancora incerto. Al momento non risultano annunci ufficiali su una possibile riapertura o su un percorso definito per la struttura, e la speranza di residenti e appassionati di cinema è che anche questa sala possa presto tornare a nuova vita.
La vicenda del Settebello si inserisce in un più ampio dibattito cittadino sul destino delle sale cinematografiche storiche di Rimini, spesso al centro di discussioni legate alla loro valorizzazione culturale e turistica. Mentre il Fulgor dimostra come un investimento mirato possa restituire vitalità a un luogo simbolico della città, il caso Settebello rappresenta ancora un capitolo aperto, che molti sperano possa trovare presto una soluzione condivisa tra istituzioni e operatori del settore.
Non sono al momento disponibili tempistiche certe né dettagli definitivi sul possibile intervento riguardante il Settebello. La cittadinanza attende sviluppi, mentre il Fulgor si prepara ad accogliere il pubblico con la nuova stagione di proiezioni.