Il Cinema Tiberio di Rimini ospita un’iniziativa dal titolo “Vajont: la memoria viva”, dedicata al ricordo di una delle tragedie più gravi della storia italiana. L’appuntamento rientra nella programmazione culturale della sala riminese, da tempo punto di riferimento per cinema d’autore e proiezioni a carattere storico e civile.
Un disastro da non dimenticare
Il riferimento è alla notte del 9 ottobre 1963, quando una frana si staccò dal Monte Toc e precipitò nel bacino artificiale creato dalla diga del Vajont, al confine tra Veneto e Friuli. L’onda provocata dalla caduta della massa rocciosa superò lo sbarramento e si abbatté sui paesi sottostanti, cancellando in pochi minuti l’abitato di Longarone e diverse frazioni limitrofe. Le vittime furono quasi duemila.
Quella tragedia, definita da molti storici un disastro annunciato per via dei segnali di instabilità del versante montuoso già noti prima del crollo, è diventata negli anni simbolo delle responsabilità umane legate a scelte industriali e urbanistiche non adeguatamente valutate. La vicenda del Vajont è stata oggetto di numerose opere cinematografiche, teatrali e letterarie, diventando un caso di riferimento negli studi su sicurezza del territorio e memoria collettiva.
L’iniziativa al Tiberio
Con “Vajont: la memoria viva” il Cinema Tiberio propone al pubblico riminese un momento di riflessione sul tema, in linea con la propria vocazione a unire intrattenimento e approfondimento culturale. L’iniziativa si rivolge sia ai residenti sia ai turisti presenti in città, offrendo l’occasione di avvicinarsi a una pagina di storia che ha segnato profondamente il Paese.
Il cinema riminese conferma così il proprio ruolo di spazio culturale aperto al territorio, capace di affiancare alla normale programmazione cinematografica eventi dedicati a temi di memoria storica e impegno civile.