Due spaccate nello spazio di una sola notte hanno messo a segno colpi ai danni di altrettante attività commerciali di Rimini. Tra gli esercizi presi di mira figura il negozio Prink, in via Tripoli, la cui vetrina è stata mandata in frantumi da ignoti.
Secondo quanto emerso, i malviventi avrebbero agito con rapidità, sfruttando le ore notturne per ridurre al minimo il rischio di essere sorpresi. La tecnica utilizzata è quella classica della “spaccata”: una violenta frantumazione della vetrina frontale per guadagnare l’accesso al locale in pochi secondi.
Due colpi nella stessa notte
Non si è trattato di un episodio isolato. Nelle stesse ore un’altra attività della zona ha subito un’incursione analoga, facendo ipotizzare agli inquirenti che possa trattarsi della medesima banda in azione, o comunque di episodi collegati tra loro per modalità e tempistica.
Gli accertamenti sono in corso per stabilire l’entità del danno subito da Prink e verificare se dall’interno del negozio sia stato sottratto materiale o denaro. Al momento non sono stati resi noti dettagli definitivi sull’ammontare del bottino o sui danni materiali causati dalla rottura della vetrina.
Il problema della sicurezza nelle zone commerciali
Episodi di questo tipo riaccendono l’attenzione sulla sicurezza delle attività commerciali di Rimini, specialmente nelle ore notturne quando i negozi restano privi di sorveglianza diretta. Le spaccate rappresentano un problema ricorrente per i commercianti, che si trovano a dover affrontare non solo il danno economico del furto, ma anche i costi di ripristino delle vetrine infrante.
Le forze dell’ordine stanno lavorando per risalire ai responsabili, verificando eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze utili a ricostruire la dinamica degli eventi. Non è escluso che i due episodi possano essere collegati ad altri colpi messi a segno nei giorni precedenti in città o in provincia.
La vicenda ha suscitato preoccupazione tra i commercianti della zona, che chiedono maggiori controlli e un rafforzamento della sorveglianza notturna per prevenire il ripetersi di episodi simili.