Rimini – Un pacco atteso con impazienza, creduto contenere semplici prodotti cosmetici per la cura dei capelli, si è rivelato invece un carico di sostanza stupefacente. A scoprirlo sono stati i Carabinieri, che hanno organizzato un’operazione sotto copertura fingendosi corrieri per bloccare il destinatario proprio nel momento della consegna.
L’uomo, ignaro di essere finito nel mirino delle forze dell’ordine, ha ricevuto la scatola convinto si trattasse di un normale acquisto online. Al momento dell’apertura, però, la sorpresa: all’interno non c’erano flaconi di shampoo o balsamo, bensì dosi di droga sapientemente occultate tra gli imballaggi.
L’operazione dei Carabinieri
Secondo quanto emerso, i militari erano già a conoscenza del traffico e hanno predisposto un servizio mirato per cogliere sul fatto il destinatario del pacco. Travestitisi da addetti alla consegna, si sono presentati all’indirizzo indicato riuscendo così a sorprendere l’uomo proprio nell’atto di ricevere la merce illecita.
Il sistema di occultamento della droga all’interno di confezioni apparentemente innocue rappresenta una tecnica sempre più diffusa tra chi gestisce piccoli traffici di sostanze stupefacenti, sfruttando il canale delle spedizioni postali e dei corrieri per eludere i controlli tradizionali.
Le conseguenze
Per l’uomo è scattato l’arresto. Gli inquirenti proseguono ora negli accertamenti per ricostruire l’intera filiera del traffico, verificando se il pacco intercettato faccia parte di un giro più ampio di spedizioni sospette nella zona di Rimini e provincia.
L’episodio conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine sul territorio riminese, dove i controlli su pacchi e spedizioni sospette si sono intensificati negli ultimi tempi, anche in risposta a un uso sempre più frequente di canali di consegna a domicilio per il trasporto di sostanze illegali.