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Raccolta funghi, l’Ausl riapre gli sportelli micologici

Torna la stagione della raccolta funghi e, con essa, riaprono gli sportelli micologici dell’Ausl Romagna a disposizione di residenti e turisti nel territorio di Rimini e provincia. Il servizio, gratuito, permette a chiunque raccolga funghi spontanei di farli controllare da personale specializzato prima di consumarli, per verificarne la commestibilità ed evitare rischi per la salute.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di prevenire i casi di intossicazione, fenomeno che si registra ogni anno con l’inizio dell’autunno, periodo in cui la raccolta di funghi selvatici diventa un’attività diffusa tra appassionati ed escursionisti. Il rischio principale riguarda la confusione tra specie commestibili e varietà velenose, alcune delle quali possono risultare molto simili nell’aspetto a occhio inesperto.

Come funziona il controllo

Chi raccoglie funghi può recarsi agli sportelli micologici attivati dall’Ausl per sottoporre il proprio raccolto a un esame da parte di micologi qualificati. Il controllo consente di individuare eventuali esemplari tossici o velenosi presenti nel cesto, riducendo così drasticamente il rischio di intossicazioni alimentari, che in alcuni casi possono avere conseguenze gravi per la salute.

Il servizio si rivolge sia ai raccoglitori esperti che ai principianti, dal momento che anche chi ha una lunga esperienza può incappare in errori di identificazione, specialmente con specie che presentano varianti tossiche molto simili a quelle comuni e commestibili.

Un problema che si ripete ogni anno

Le intossicazioni da funghi rappresentano una criticità sanitaria che si manifesta puntualmente durante la stagione autunnale, quando le condizioni climatiche favoriscono la crescita di numerose specie nei boschi del territorio riminese e romagnolo. I casi più gravi richiedono spesso il ricorso alle strutture ospedaliere, con conseguenze che possono rivelarsi anche molto serie per chi ha ingerito funghi tossici confondendoli con varietà sicure.

Per questo l’Ausl Romagna richiama all’attenzione tutti coloro che intendono dedicarsi alla raccolta, ricordando l’importanza di non consumare mai funghi raccolti senza prima averli fatti verificare da un esperto. Gli sportelli micologici restano attivi per l’intera durata della stagione, offrendo un presidio di prevenzione fondamentale per la sicurezza alimentare dei cittadini e per chi frequenta boschi e campagne della provincia in cerca di funghi spontanei.