Cronaca

Rapina da 310mila euro in Austria, scarcerato pizzaiolo riminese

Un pizzaiolo riminese, finito al centro di un’indagine per una rapina da 310mila euro commessa in Austria, è stato scarcerato. La misura restrittiva nei suoi confronti è stata revocata dopo il periodo di detenzione legato alle indagini sul colpo.

L’uomo, con radici nel riminese, era stato tratto in arresto per presunti legami con la rapina avvenuta oltreconfine, un colpo che aveva fruttato ai responsabili una cifra considerevole, pari a 310mila euro. Le autorità austriache avevano avviato un’inchiesta per ricostruire la dinamica dell’assalto e individuare i responsabili.

Il provvedimento di scarcerazione

Dopo un periodo di custodia, è arrivata la decisione di rimettere in libertà il pizzaiolo riminese. Non sono stati resi noti al momento tutti i dettagli relativi alle motivazioni del provvedimento, né lo stato attuale del procedimento giudiziario a suo carico.

La vicenda ha attirato l’attenzione anche nel territorio riminese, data l’origine dell’indagato, residente e conosciuto nella zona per la sua attività di pizzaiolo. Resta da chiarire quale ruolo le autorità gli attribuiscano nell’ambito dell’indagine più ampia sulla rapina.

Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni su eventuali altri soggetti coinvolti nel caso o sugli sviluppi futuri dell’inchiesta condotta dalle autorità austriache. RiminiPress24 seguirà l’evolversi della vicenda non appena emergeranno nuovi elementi.