Oltre 13 chili di hashish nascosti tra l’abitazione e il garage di pertinenza: è quanto scoperto dagli investigatori a Rimini, dove una coppia è finita in manette al termine di un’operazione antidroga.
Gli agenti, giunti nell’abitazione della coppia, hanno esteso il controllo anche al garage annesso all’immobile, trovando un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, già suddivisa e pronta per essere immessa sul mercato dello spaccio locale.
Il ritrovamento
La perquisizione ha permesso di sequestrare oltre 13 chili di hashish, una quantità considerevole che lascia ipotizzare un giro di spaccio non limitato al solo consumo personale. Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro per i successivi accertamenti di laboratorio, volti a stabilirne il valore commerciale e la provenienza.
Al termine delle operazioni, i due sono stati tratti in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini proseguono per ricostruire l’eventuale rete di distribuzione della droga sul territorio riminese.
Il contesto
Il sequestro si inserisce nel quadro dei controlli condotti periodicamente sul territorio di Rimini e provincia per contrastare il traffico e lo spaccio di stupefacenti, fenomeno che negli ultimi anni ha destato preoccupazione sia tra i residenti sia tra le realtà commerciali e turistiche della zona.
Non è la prima volta che le forze dell’ordine riminesi individuano ingenti quantitativi di droga nascosti in abitazioni private o pertinenze come garage e cantine, luoghi spesso utilizzati per lo stoccaggio prima della distribuzione. Gli sviluppi dell’inchiesta potranno chiarire se la coppia arrestata fosse collegata a canali di approvvigionamento più ampi, attivi su scala provinciale o regionale.