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Rimini ricorda don Giussani con un suo primo allievo

Un incontro pubblico intitolato “Carissimo don Gius” porterà a Rimini la testimonianza diretta di uno dei primi allievi di don Luigi Giussani, il sacerdote milanese fondatore del movimento di Comunione e Liberazione. L’iniziativa è pensata per far conoscere, soprattutto alle generazioni più giovani, l’esperienza e il pensiero di una delle figure più influenti del cattolicesimo italiano del secondo Novecento.

L’evento si inserisce in un percorso di memoria e approfondimento che da anni coinvolge realtà ecclesiali e culturali del territorio riminese, da sempre terreno fertile per iniziative legate al mondo di Comunione e Liberazione, movimento che proprio a Rimini organizza ogni estate il Meeting per l’amicizia fra i popoli, appuntamento di risonanza nazionale e internazionale.

Chi era don Giussani

Luigi Giussani, scomparso nel 2005, fondò negli anni Cinquanta quello che sarebbe diventato il movimento di Comunione e Liberazione, partendo da un’intuizione educativa maturata nei licei milanesi. La sua figura ha segnato in profondità la storia della Chiesa italiana del dopoguerra, influenzando generazioni di studenti, insegnanti e laici impegnati nella vita sociale e culturale del Paese.

L’incontro riminese punta proprio a raccogliere la testimonianza di chi ha conosciuto il sacerdote nei suoi primi anni di insegnamento e di attività, offrendo un racconto diretto e inedito fatto di ricordi personali, aneddoti e riflessioni sul significato che l’esperienza accanto a don Giussani ha avuto nella vita di chi vi ha preso parte da protagonista.

Un’occasione per la comunità locale

L’appuntamento si rivolge non solo a chi già conosce la storia del movimento, ma anche a residenti e turisti curiosi di approfondire una pagina importante della storia religiosa e culturale italiana che ha radici solide anche nel territorio riminese. Gli organizzatori sottolineano come occasioni di questo tipo rappresentino un momento di incontro e dialogo aperto alla cittadinanza, in continuità con la tradizione di confronto e approfondimento che caratterizza da decenni le iniziative promosse in città da realtà legate a Comunione e Liberazione.