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Santarcangelo, sì a fermata Trenitalia per gli studenti pendolari

Il Comune di Santarcangelo di Romagna ha avviato un confronto con Trenitalia per ottenere una fermata dedicata ai convogli regionali che attualmente attraversano la stazione cittadina senza sostare. La richiesta nasce dalle segnalazioni di famiglie e studenti pendolari, costretti a spostarsi verso altre stazioni per raggiungere scuole e sedi universitarie a Rimini e nei centri della provincia.

Il problema riguarda in particolare i treni che transitano negli orari di ingresso e uscita da scuola, considerati strategici per garantire una mobilità sostenibile agli studenti che ogni giorno si muovono tra Santarcangelo e i poli scolastici del territorio.

Il disagio dei pendolari

Secondo quanto emerso, diversi ragazzi sono costretti a ricorrere ad autobus o al trasporto privato per raggiungere le scuole superiori, con un aggravio di tempi e costi per le famiglie. La mancanza di una fermata utile agli orari scolastici viene indicata come una delle principali criticità del collegamento ferroviario locale, nonostante la stazione di Santarcangelo sia attiva e servita da altre corse.

L’amministrazione comunale sottolinea come il potenziamento del trasporto su rotaio rappresenti una priorità per ridurre il traffico veicolare e offrire un’alternativa concreta e più sostenibile agli spostamenti quotidiani, in linea con le esigenze di un territorio in cui pendolarismo studentesco e lavorativo sono in costante crescita.

La richiesta a Trenitalia

Il Comune ha formalizzato la propria istanza chiedendo all’azienda ferroviaria di valutare l’inserimento di una fermata aggiuntiva compatibile con gli orari scolastici. Si tratta di una richiesta che, se accolta, non comporterebbe la creazione di nuove infrastrutture, ma semplicemente l’adeguamento della programmazione delle fermate dei treni regionali già in transito sulla linea.

La partita si gioca ora sul tavolo di Trenitalia, che dovrà valutare la fattibilità tecnica e organizzativa della proposta. Nel frattempo, l’amministrazione locale continua a monitorare la situazione, consapevole dell’importanza di garantire un servizio di trasporto pubblico adeguato alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie.

Il tema resta aperto e rappresenta un banco di prova per la collaborazione tra enti locali e gestori del trasporto ferroviario, in un momento in cui la richiesta di mobilità sostenibile cresce in tutta la provincia di Rimini.