Economia

TTG e InOut 2026 a Rimini: 2.800 brand, 15mila incontri

Rimini torna ad essere il punto di riferimento del turismo italiano e internazionale con l’edizione 2026 di TTG Travel Experience e InOut, i saloni dedicati rispettivamente al settore viaggi e all’ospitalità outdoor. L’appuntamento, in programma presso il quartiere fieristico cittadino, coinvolgerà 2.800 brand espositori e porterà all’organizzazione di circa 15mila incontri business tra operatori del comparto.

La manifestazione rappresenta da anni uno degli eventi fieristici più rilevanti per l’economia del territorio riminese, capace di attrarre a Rimini professionisti, buyer e aziende provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’edizione 2026 conferma la crescita della kermesse, che negli ultimi anni ha ampliato progressivamente il numero di espositori e appuntamenti B2B, consolidando il ruolo della città come hub strategico per il settore turistico.

Un indotto economico significativo per il territorio

L’evento, che si svolge solitamente in autunno, porta con sé ricadute economiche importanti per l’intera area riminese: alberghi, ristoranti e servizi di accoglienza beneficiano dell’afflusso di migliaia di operatori professionali che, per alcuni giorni, scelgono Rimini come base per i propri incontri di lavoro. Il format degli appuntamenti business, strutturato per favorire il networking tra domanda e offerta turistica, consente alle aziende espositrici di incontrare in tempi contenuti un numero elevato di potenziali partner commerciali.

TTG Travel Experience si conferma così come vetrina privilegiata per tour operator, agenzie di viaggio, enti del turismo e compagnie di trasporto, mentre InOut mantiene il proprio focus sul segmento dell’ospitalità all’aria aperta, comparto in costante espansione negli ultimi anni e particolarmente rilevante per la Riviera romagnola, storicamente legata al turismo balneare e ricettivo.

La doppia manifestazione contribuisce a rafforzare l’immagine di Rimini come città capace di coniugare vocazione turistica tradizionale e capacità organizzativa in ambito fieristico, elemento che negli anni ha permesso al territorio di diversificare le proprie fonti di attrattività economica oltre la stagione estiva.