San Marino ha ospitato una delegazione della UEFA, giunta nella Repubblica del Titano per verificare lo stato di avanzamento del progetto Playmakers, il programma dell’organismo calcistico europeo pensato per avvicinare le bambine più piccole al mondo del pallone.
L’iniziativa, che coinvolge le federazioni calcistiche di tutto il continente, punta a introdurre il gioco del calcio tra le bambine in età scolare attraverso attività ludiche e didattiche, costruite per stimolare la partecipazione fin dai primi anni e favorire la crescita di una base solida per il movimento femminile.
Il sopralluogo nel Titano
I rappresentanti UEFA hanno seguito da vicino le attività organizzate sul territorio sammarinese, incontrando i referenti locali coinvolti nella gestione del progetto. L’obiettivo della visita era valutare i risultati raggiunti finora e raccogliere elementi utili per il proseguimento del programma nei prossimi mesi.
San Marino rientra tra le federazioni che hanno aderito a Playmakers, inserendosi in un percorso più ampio che la UEFA porta avanti in diversi paesi europei per incentivare la diffusione del calcio femminile giovanile, spesso partendo proprio dalle realtà più piccole, dove il radicamento sul territorio può risultare più immediato.
Un progetto che guarda al futuro
Il modello Playmakers si distingue per un approccio non competitivo, orientato al divertimento e all’inclusione, con l’idea di costruire nel tempo una filiera che porti un numero crescente di ragazze ad avvicinarsi stabilmente alla pratica calcistica. Per una realtà di piccole dimensioni come San Marino, la partecipazione a un progetto internazionale di questo tipo rappresenta un’opportunità per strutturare percorsi sportivi femminili ancora in fase di sviluppo.
La visita della delegazione UEFA conferma l’attenzione dell’organismo europeo verso le esperienze locali, anche in territori di confine con l’Italia, in un’area che include direttamente la provincia di Rimini e che guarda con interesse alla crescita del movimento calcistico femminile su scala regionale.