Il Cinema Tiberio di Rimini ospita la proiezione di “Era meglio domani”, film francese datato 1958 che propone allo spettatore un curioso viaggio temporale: come veniva immaginato il futuro più di sessant’anni fa, e quanto quella visione si sia poi realizzata o tradita nel presente.
La pellicola, prodotta in Francia negli anni del boom economico e della fiducia nel progresso tecnologico, appartiene a quel filone cinematografico che negli anni Cinquanta provava a delineare gli scenari dei decenni successivi, tra ottimismo scientifico e suggestioni fantascientifiche tipiche del periodo.
Un film-documento sull’immaginario del progresso
Rivedere oggi queste immagini permette di confrontare le aspettative di allora con la realtà attuale, in un gioco di specchi tra passato e presente che restituisce anche uno spaccato culturale e sociale della Francia di fine anni Cinquanta, quando il cinema si faceva strumento di riflessione collettiva sulle sorti dell’umanità e sulle promesse della modernità.
La proiezione si inserisce nella programmazione culturale del Tiberio, sala storica del centro di Rimini che negli anni ha spesso affiancato alle uscite di attualità cinematografica anche recuperi e rassegne dedicate a pellicole d’epoca, offrendo al pubblico cittadino occasioni di visione altrimenti difficili da reperire.
Un appuntamento per appassionati e curiosi
L’iniziativa si rivolge tanto agli appassionati di cinema quanto a chi è semplicemente incuriosito dal tema della futurologia e da come, nel corso del tempo, l’immaginario collettivo abbia costruito e ricostruito l’idea di ciò che sarebbe venuto. Il film rappresenta anche un documento storico prezioso per comprendere le paure, le speranze e le contraddizioni di un’epoca che guardava avanti con un misto di entusiasmo e incertezza.
Il Cinema Tiberio conferma così il proprio ruolo di presidio culturale per la città, capace di affiancare alla distribuzione cinematografica corrente proposte di approfondimento e recupero storico, rivolte a un pubblico che a Rimini comprende sia residenti sia visitatori interessati alle proposte culturali del territorio.