Un camion frigorifero è stato fermato durante un controllo lungo l’autostrada A14, all’altezza del tratto riminese, perché trasportava due autovetture invece delle merci deperibili per cui era omologato. Una delle auto era caricata nel vano refrigerato, l’altra agganciata al rimorchio in condizioni ritenute irregolari dagli agenti intervenuti.
Al termine della verifica, al conducente è stata contestata una sanzione amministrativa che supera i 10.000 euro, importo riconducibile alla gravità delle violazioni riscontrate in materia di trasporto merci su strada.
Il controllo
L’episodio si è verificato nell’ambito dei normali servizi di vigilanza che vengono effettuati periodicamente lungo l’arteria autostradale, uno dei principali corridoi di traffico pesante della costa romagnola. I veicoli adibiti al trasporto di merci deperibili devono infatti rispettare precisi requisiti tecnici e normativi, sia per garantire la catena del freddo sia per assicurare la sicurezza del carico durante la marcia.
L’utilizzo improprio di un mezzo frigorifero per il trasporto di automobili, unito alle modalità con cui una delle due vetture risultava agganciata al rimorchio, ha fatto scattare la contestazione da parte degli operatori che hanno effettuato il controllo.
Le conseguenze
Oltre alla sanzione pecuniaria, situazioni di questo tipo possono comportare ulteriori provvedimenti accessori, come il fermo amministrativo del veicolo, qualora le irregolarità riscontrate mettano a rischio la sicurezza della circolazione. Resta da chiarire la natura esatta del trasporto e le motivazioni che hanno portato il conducente a utilizzare un mezzo non idoneo per il carico delle due vetture.
Controlli di questo genere vengono svolti regolarmente sulla rete autostradale che attraversa il territorio riminese, un’arteria percorsa quotidianamente da un intenso traffico di mezzi pesanti diretti verso le principali aree logistiche del Paese.